Fabiano Alborghetti torna con un romanzo in versi autobiografico – laRegione


© laRegione, 23.02.2026

Culture
Fabiano Alborghetti torna con un romanzo in versi autobiografico
ats, a cura de laRegione

Il poeta Fabiano Alborghetti, ticinese d’adozione, pubblica oggi “Il movimento elementare” (Gabriele Capelli Editore), un romanzo in versi autobiografico in cui ripercorre la storia della sua famiglia. Al centro vi è la figura di suo padre, un uomo tanto fragile quanto duro.

Alborghetti, nato a Milano nel 1970, non è nuovo ai romanzi in versi, con “Maiser” (Marcos y Marcos 2027) aveva riscosso ampio successo e si era aggiudicato un Premio svizzero di letteratura nel 2018.

In “Il movimento elementare”, che ha iniziato a scrivere nel 2020 – dopo la morte del padre – precisa l’autore nelle note alla fine del libro e che ha terminato nel 2025 grazie alla Borsa letteraria di Pro Helvetia, si legge in un comunicato stampa di Gabriele Capelli Editore, Alborghetti va a scavare nella sua storia familiare.

Un padre tanto fragile quanto duro
Lo scrittore parte dalla sua stessa nascita nel 1970 – il primo incontro con il padre – per poi iniziare una digressione che ripercorre la vita del padre, dagli inizi a Varallo Sesia, in Piemonte, nel 1940. Narra poi del suo trasferimento a Milano, dove incontrerà la futura madre di Alborghetti, figlia di buona famiglia.

Il poeta racconta dell’ambiente in cui il padre è cresciuto e di come questo lo ha forgiato nonché segnato. Passa poi all’infanzia sua e di suo fratello e alla crescita in un ambiente malsano, fra colpi di cinture e battipanni.

Ritmo spezzato
Pur basandosi su frasi sintatticamente ampie, il testo procede per una forte frammentazione del verso, che introduce un ritmo spezzato e una tensione costante nella narrazione. Tensione che rispecchia uno dei temi ricorrenti, la violenza sia fisica sia psicologica, su Alborghetti e il fratello.

L’autore, come spiega lui stesso nel corso del romanzo, troverà rifugio nei libri, nella letteratura, per scappare da quella dura realtà, fra povertà e violenza. Appena potrà scapperà per davvero.

Il padre poi verso la fine della sua vita – e del romanzo – cercherà di riscattarsi, tornando alle sue origini, trovando una nuova compagna con la quale sarà un uomo diverso. Troppo tardi però agli occhi del figlio.

Per la collettività
C’è poi il “movimento elementare” del titolo, tale dalla quarta delle undici versioni, viene precisato nella nota. Questo sembra far eco, da una parte alla voglia di riscatto del padre, giunta troppo tardi, e dall’altra al progetto suo e della madre per la collettività.

I genitori di Alborghetti sono infatti all’origine della “Croce Verde la Misericordia” nel 1977, poi diventata Fraternità di Misericordia di Milano nel 1984. Un’associazione composta da volontari soccorritori dove suo padre diventa “il padre di tutti”.

Nel romanzo, evocando tale progetto dei genitori, di cui vanno così fieri, c’è anche una certa amarezza: “Mio padre è stato un padre / per altri. Di tutti i gesti che ha mancato in famiglia / dovrò trovarne ragioni / come anche del fuoco, che gli arse dentro / che scaldò poco per casa / che si fece incendio, ma altrove.” (p. 139).

Lettura scenica
Alborghetti, assieme a Max Zampetti, porterà in giro per la Svizzera, la lettura scenica del libro, con una prima nazionale che si terrà il 1° marzo allo Studio Foce di Lugano. Il romanzo in versi verrà presentato in anteprima il 28 febbraio alle 15:30 alla Kornhausbibliothek di Berna assieme al poeta ticinese Yari Bernasconi. Seguiranno altre letture sceniche in Ticino nonché in Italia.

Alborghetti, che è attivo come promotore culturale, è stato co-fondatore e presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana dal 2019 fino allo scorso anno. È responsabile per la Svizzera italiana delle Letture sul sofà/Sofalesungen/Lectures Canap, che organizza incontri in varie lingue con autori in luoghi inusuali come salotti di privati. L’associazione si è vista attribuire il Premio speciale di mediazione nel 2025 dall’Ufficio federale della cultura. Con la raccolta di poesie “Corpuscoli di Krause” (Gabriele Capelli Editore 2022) è stato candidato al Premio Strega Poesia nel 2023.

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