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Alexandre Hmine
La chiave nel latte
Romanzo
15×21 cm, 208 pp, 18,00 Euro
ISBN 978-88-97308-64-5

Premio Studer/Ganz 2017

Disponibile anche in versione digitale su più piattaforme

“La chiave nel latte” racconta la storia di un ragazzo di origini marocchine che cresce in Ticino, nell’Alto Malcantone, dopo che la madre lo ha affidato a un’anziana vedova di nome Elvezia. Il romanzo procede per frammenti, ricordi che la voce narrante riporta alla luce: i giocattoli dell’infanzia, le feste religiose, le partite di hockey sull’asfalto, le infatuazioni; ma ci sono anche le vacanze a Casablanca, una città che il protagonista vede per la prima volta a dieci anni e che immediatamente suscita in lui sentimenti di spaesamento e di rifiuto. Pur sentendo sua la Svizzera, non potrà eludere una messa in discussione della propria identità che lo porterà a interrogarsi e a interrogare i lettori fino alle ultime pagine del libro.

Una scrittura essenziale e precisa, che mescola con naturalezza lingue e culture diverse, dal dialetto dell’Alto Malcantone a quello del Marocco, dal gergo sportivo ai classici della letteratura italiana.

Alexandre Hmine è nato a Lugano nel 1976. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo 2 di Lugano, si è laureato in Lettere all’Università di Pavia. È stato redattore per la RSI, ha collaborato col settimanale “Azione” e dal 2004 insegna italiano nelle scuole superiori del Cantone, dal 2011 al Liceo 1 di Lugano. “La chiave nel latte”, il suo romanzo d’esordio, ha vinto il Premio Studer/Ganz 2017 per la migliore opera prima.


RECENSIONI

 

© EXTRA SETTE del 1 giugno 2018

Uno svizzero di origini marocchine
a cura di Sergio Roic

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© Rivista di Lugano, 04.05.2018

Recensione del libro “La chiave nel latte” di Alexandre Hmine

hmine rivista lugano


© Il Malcantone – aprile 2018

“La chiave nel latte” su Il Malcantone di aprile 2018

hmine il malcantone


© laRegione, 07.05.2018

“La chiave nel latte” di Alexandre Hmine, premio Studer/Ganz
Frammenti di una storia
di Roberto Falconi

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© La Lettrice Assorta

LA CHIAVE NEL LATTE di Alexandre Hmine
27 aprile 2018

La chiave nel latte è il romanzo d’esordio di Alexandre Hmine, vincitore del Premio Studer/Ganz 2017 per la migliore opera prima. La storia raccontata è quella del figlio di una diciassettenne di origine marocchina, fuggita dal suo paese d’origine per evitare le conseguenze e il disonore di una gravidanza indesiderata. Ad accoglierla in Svizzera c’è sua sorella, la quale vi risiede già da un po’ di tempo. A sette mesi dal parto, il bimbo viene affidato ad un’anziana signora, Elvezia, la quale se ne occuperà per gli anni a venire.

Devo ammettere che la lettura di questo romanzo mi ha piacevolmente sorpresa: la trama è semplice e nello stesso tempo coinvolgente. Lo stile della scrittura è essenziale, caratterizzato da appropriate interpolazioni di frasi in dialetto Ticinese e qualche parola in arabo. Questa tipologia testuale l’ho trovata limpida ed opportuna, in quanto riflette egregiamente il contesto di vita del protagonista.

Quello che si fa maggiormente apprezzare è la capacità dell’autore di descrivere i ricordi del personaggio principale, attraverso una scrittura fatta di lampi di luce proiettati su frammenti del passato, una sorta di sipario che si apre e si chiude, cristallizzando momenti, situazioni, sensazioni tattili e perfino odori e rumori particolari, come per esempio gli zoccoli di Elvezia che si trascinano sul pavimento di legno della casa. Una scelta di stile, questa, che restituisce un romanzo pregno di suggestioni e dal sapore fortemente evocativo: i ricordi sono vaporizzati sulla carta in modo da risultare in alcuni passaggi netti, nitidi, in altri invece più eterei.

Ho trovato piuttosto significativo il fatto che in tutto il racconto non si trovi alcun riferimento ai nomi propri dei vari personaggi: l’unico nome che s’impone granitico è quello della donna che si occupa del ragazzo: Elvezia. La donna è anche la sola a meritare una dettagliata descrizione fisica, quasi a voler sottolineare l’importanza del suo ruolo. Questa considerazione trova riscontro nell’episodio in cui il ragazzo scopre casualmente, ascoltando di nascosto una conversazione, che sua madre retribuisce Elvezia per il suo mantenimento: ne rimane ferito, un sentimento che non riesce a reprimere nonostante sia consapevole del fatto che si tratti di una cosa normale, nulla di cui rattristarsi, nessun inganno…

La chiave nel latte è la storia di un ragazzo che maturando acquisisce consapevolezza delle sue origini marocchine, ma fatica ad accettarle completamente e a sentirle sue in quanto cresciuto prevalentemente in Ticino, nell’Alto Malcantone. Una dualità che gli lacera l’anima e lo porta più volte a farsi delle domande sulla vera essenza della sua identità. Una dicotomia che si traduce in comportamenti, talvolta caratterizzati da contraddittorietà e ambivalenze; una dissonanza lacerante che lo porta a ripercorrere le strade consuete del paese dov’è cresciuto, con un senso di estraneazione. La riflessione sul suo io assume le proporzioni di un cruccio ricorrente che si esacerba quando si trova al centro di un pasticcio burocratico: in municipio, dopo trent’anni, scopre che il nome riportato sul suo certificato di nascita non corrisponde a quello sugli altri documenti d’identità… Tutto attorno a lui è in continuo mutamento: i fidanzati di sua madre, le donne, perfino il suo nome. L’unico punto fisso sembra sempre essere l’Elvezia, e quando perde anche lei è forse un po’ come perdere un pezzo di sé.

Il titolo è piuttosto originale. Mi sono interrogata per tutto il romanzo sul motivo per il quale è stato scelto, ma solo arrivata all’ultima pagina ho scoperto il suo intenso significato, che va oltre le parole e affonda le sue radici nell’inconscio.

Un’opera prima di pregevole fattura.

Buona lettura

La lettrice Assorta

Link: La Lettrice Assorta


© Giornale del Popolo, 21.04.2018


© tg-talk, teleticino
18.04.2018

Ospite della trasmissione Alexandre Hmine, Premio Studer Ganz 2017 con il libro “La chiave nel latte”.

Per rivedere (dal minuto 08.40): tgtalk


© Turné – RSI LA1
Sabato 14.04.2018

Per rivedere: Turné


© Librintasca, RSI RETE UNO
venerdì 13/04/18 09:30

Alexandre Hmine Premio Studer Ganz
A cura di Rossana Maspero

Per riascoltare la puntata: Librintasca


© Baobab attualità – RSI RETE TRE
Lunedì 16 aprile

Alexandre Hmine, autore del libro Premio Studer/Ganz 2017 “La chiave nel latte”, ospite a Baobab.

Per riascoltare: Baobab

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