Targa speciale della Giuria – Premio Stresa di narrativa 2026 – “L’uragano di pietra” di Mario Casella


La GCE è lieta di annunciare che Mario Casella, con il suo romanzo “L’uragano di pietra”, ha ricevuto la “Targa speciale della Giuria – Premio Stresa di narrativa 2026”.

QUI la scheda del libro.

Il comunicato stampa ufficiale:

“Selezionate le cinque opere finaliste dell’edizione 2026 del Premio Stresa di Narrativa”

La giuria dei Critici del Premio Stresa di Narrativa, composta da Monica Acito, Piero Bianucci, Giosuè Calaciura, Emmanuelle de Villepin e Orlando Perera ha selezionato le cinque opere finaliste del Premio Stresa di Narrativa 2026, che quest’anno festeggia i 50 anni dalla nascita.
Le cinque opere selezionate, tra le oltre sessanta pervenute, saranno ora sottoposte alla Giuria dei novanta Lettori che, congiuntamente alla Giuria dei Critici, sceglierà il vincitore.
I finalisti sono:

“L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari edito da Sellerio
“La vita giovane” di Mattia Insolia edito da Mondadori
“Qualcosa che brilla” di Michela Marzano edito da Rizzoli
“La ragazzina” di Valeria Parrella edito da Feltrinelli
“C’era l’amore a Sarajevo” di Gigi Riva edito da Mondadori

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa APS, con il patrocinio e sostegno della Città di Stresa.
Si ringrazia per il sostegno al Premio Stresa di Narrativa: Hotel Regina Palace di Stresa
Milano Color Srl (Trezzano sul Naviglio – MI).

Il Premio Stresa di Narrativa sarà consegnato DOMENICA 25 OTTOBRE 2026 – alle ore 17 – nei magnifici Saloni Liberty dell’Hotel Regina Palace di Stresa (entrata libera – senza prenotazione), uno dei simboli dell’ospitalità alberghiera di Stresa e diventato ormai da molti anni la “casa” del concorso letterario.

Targhe della Giuria

L’organizzazione del Premio Stresa di Narrativa ha deciso di istituire nel 2018 una targa speciale per ricordare Gianfranco Lazzaro, fondatore e primo vincitore del Premio Stresa di Narrativa e per molti anni presidente della Giuria dei Critici, scomparso nel 2018.
La targa “Gianfranco Lazzaro” viene attribuita quest’anno a:

“Il vestito di mia madre” Storia di Teresa Mattei, antifascista di Sara Rattaro edito da Piemme

Le targhe speciali della giuria vengono assegnate a:

“L’uomo del lunedì” di Gian Piero Amandola edito da Neos edizioni
“L’uragano di pietra” di Mario Casella edito da Gabriele Capelli Editore – Mendrisio (Svizzera)

La targa per l’editoria locale viene attribuita a:
“Sul filo di un attimo” di Luciana Pietraccini edito da Segni e Parole

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