Carlo Silini, “Farabutti e sventurate – Vite sbilenche a sud delle Alpi”
26 ottobre 2026

Carlo Silini
Farabutti e sventurate
Vite sbilenche a sud delle Alpi
15×21 cm, 200 pp, Illustrazioni a colori, Euro 25,00 (I)
ISBN 978-88-31285-90-2
Un viaggio affascinante e inquieto nelle zone d’ombra dei territori a sud delle Alpi, dove storia, leggenda, magia e cronaca si intrecciano fino a diventare indistinguibili.
Tra seduttori magici e femmes fatales ante litteram, cacciatori di eretici e donne troppo libere per i loro tempi, banditaglie di confine, visionarie in carcere, ciarlatani e onesti guaritori, anime erranti e umani che le contattano nelle sedute spiritiche, untori e appestati, cinici generali e bugie di guerra, predicatori sessisti ed esoteristi colti, Carlo Silini compone una galleria di vite “sbilenche” che attraversano i secoli e raggiungono le ossessioni contemporanee.
Farabutti e sventurate è una mappa imperfetta ma rivelatrice delle zone grigie della cultura: luoghi in cui sapere e superstizione, fede e paura, potere e desiderio si mescolano senza mai separarsi davvero. Perché, ieri come oggi, quando il senso vacilla, qualcuno tenta di riempire il vuoto — e qualcun altro ne paga il prezzo.
Un libro erudito e narrativo insieme, che racconta non solo il passato di un territorio, ma anche le sue inquietudini più profonde. E che, in fondo, continua a parlare di noi.
In copertina: Sandro Botticelli, La Primavera.
Il dettaglio del quadro mostra la ninfa Clori rapita dal vento Zefiro. Come Clori, spesso nella storia la donna è stata travolta dal vento impetuoso del desiderio maschile, ma, anche dentro quella forza che la piega, ha continuato ostinatamente a fiorire, trasformando la violenza in bellezza, il possesso in armonia e il dolore in generazione di vita.
Nato a Mendrisio, Carlo Silini è stato caporedattore al Corriere del Ticino e dal 2023 dirige Azione, settimanale di cronaca e cultura della Cooperativa Migros Ticino. Ha vinto lo Swiss Press Award, il più importante premio svizzero di giornalismo, nel 2015 per la categoria carta stampata e nel 2017 per la categoria local. Uscito nel 2015, Il ladro di ragazze, sua prima prova narrativa, è stato per mesi ai primi posti delle classifiche della Svizzera italiana. Stessa sorte per il sequel del 2019 Latte e sangue. Con Le ammaliatrici chiude la trilogia. La sua ultima pubblicazione è il saggio Storie dimenticate: per una geografia segreta del Ticino (ed. San Giorgio).
I libri dell’autore già pubblicati per la GCE:



