Comunicato stampa – Il poeta Fabiano Alborghetti pubblica “Il movimento elementare”
Comunicato stampa
Il poeta Fabiano Alborghetti pubblica Il movimento elementare

In libreria dal 23 febbraio 2026
Dopo Maiser (Premio svizzero di Letteratura, 2018) e Corpuscoli di Krause (Candidato Premio Strega Poesia, 2023) Fabiano Alborghetti pubblica il romanzo in versi Il movimento elementare.
Iniziato nel 2020 e terminato nel 2025 grazie alla Borsa letteraria di Pro Helvetia, il romanzo in versi ha visto undici versioni e precedentemente anche un diverso titolo. Il movimento elementare diventerà il titolo definito dalla quarta riscrittura in avanti.
È previsto un ampio tour di presentazioni con anche un adattamento per letture sceniche tra la Svizzera e l’Italia, con numerose date in programma: tra queste si segnalano i primi appuntamenti del 1 marzo allo Studio Foce di Lugano con lettura scenica di Max Zampetti e il 7 marzo al Museo Vela di Ligornetto, dove Fabiano Alborghetti sarà in dialogo con Mauro Paolocci.
Basato su una storia vera, Fabiano Alborghetti torna a raccontare le vite dei fragili con un
romanzo in versi potente e lancinante. Accogliendo la tradizione di Attilio Bertolucci, Elio Pagliarani, Alberto Bellocchio (e dei romanzi in versi del novecento che Alborghetti studia e colleziona da oltre quindici anni) e spingendola verso il memoir di Annie Ernaux, l’autore
resta fedele alla sua vena civile più profonda attraversando una storia di famiglia, tanto privata quanto plurale.
Le domande che attraversano l’intero romanzo sono Cosa resta della vita di un uomo? E come raccontare quella vita, se è quella del proprio padre?
Dalle screpolature dei ricordi e dalla memoria umiliata Alborghetti ricostruisce un affresco tragico e umanissimo di una vita fatta di dislivelli. La narrazione si spoglia del mimetismo, viene gettato il velo letterario della finzione: ciò che resta è l’inventario della fame e del desiderio di riscatto; il decalogo delle scelte sbagliate, di un matrimonio fallito, delle mani pesanti sui figli “perché si educa così”; e, infine, di una vita ricominciata quando è troppo tardi.
Alborghetti scompone la biografia del proprio padre per guidare lo sguardo sia attraverso la storia personale che quella generale raccontando di un mondo che ha subito i cambiamenti più che accoglierli.
Il romanzo è stato pubblicato con il contributo di “Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura” e “Repubblica e Cantone Ticino/Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana”.
Fabiano Alborghetti, Il movimento elementare, Romanzo in versi, 152 pp, Euro 17,50 (I), ISBN 978-31285-66-7

Fabiano Alborghetti (1970). Ha scritto di critica, fondato riviste, creato programmi radio, progetti in carceri, scuole e ospedali ed è promotore culturale. Collabora inoltre come consulente editoriale per case editrici e riviste ed è nella commissione di programmazione di diversi festival. È stato co-fondatore e presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana (2019-2025). Attualmente è il responsabile per la Svizzera Italiana delle Letture Sul Sofà / Sofalesungen / Lectures Canap.
Nelle vesti di autore, rappresenta la lingua italiana e la Svizzera nel mondo su mandati ufficiali. Ha pubblicato 7 raccolte di poesia, tra le quali L’opposta riva, 10 anni dopo (La Vita Felice, 2013; Premio Ultima Frontiera 2014) dal quale i numerosi adattamenti scenici, anche in versione bilingue italiano-francese; il romanzo in versi Maiser (Marcos y Marcos, 2017; Premio Svizzero di Letteratura 2018) poi prodotto integralmente come radiodramma dalla RSI Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Per Gabriele Capelli Editore ha pubblicato nel 2022 Corpuscoli di Krause (Candidato Premio Strega Poesia 2023). La raccolta è stata poi adattata a spettacolo con musiche originali di Federica Gennai e portato in scena in numerose date in Svizzera.
Sue poesie sono state tradotte, per riviste, antologie o in traduzione integrale, in più di dieci lingue; è inserito come autore di riferimento nella sezione letteratura della guida Lonely Planet Svizzera; è inoltre il primo poeta della Svizzera italiana a essere incluso in un numero della rivista scientifica Scientific American.
Le presentazioni fra Svizzera e Italia
Dal libro è tratto anche una lettura scenica per voce sia dello stesso Alborghetti che di Max Zampetti per Ex-Novo Teatro (Lugano) con una prima nazionale il 1° marzo allo Studio Foce, in collaborazione con Agorateca (prima data nazionale).
Il viaggio fatto di parole e voci prenderà il via sabato 28 febbraio alle 15.30 alla Kornhausbibliothek di Berna con Yari Bernasconi, per proseguire come detto la domenica 1° marzo alle 16.30 allo Studio Foce di Lugano con la lettura scenica insieme a Max Zampetti, e sabato 7 marzo alle 16.30 al Museo Vela di Ligornetto con Mauro Paolocci.
Seguiranno gli incontri domenica 8 marzo alle 15.30 al FestivalLibro di Muralto con Andrea Fazioli e domenica 15 marzo alle 17.00 a Bedano con Moira Bubola.
Il tour proseguirà poi giovedì 20 marzo e sabato 21 marzo a Vicenza con Marco Fazzini, domenica 22 marzo alle 17.00 al Teatro di Banco con Olimpia De Girolamo e sabato 28 marzo alle 17.00 al Rifugio Letterario di Massagno. Altri appuntamenti in programma saranno sabato 18 aprile alle 17.00 alla Libreria Al Ponte di Mendrisio, domenica 19 aprile alle 17.30 al Circolo Culturale Biasca @ Bibliomedia con Andrea Fazioli, e venerdì 24 aprile alle 18.00 alla Libreria Metamorfosi di Sondrio con Silvia Monti. Sono inoltre confermate numerose date da Maggio 2026 in poi (Il calendario delle presentazioni è in aggiornamento e sempre disponibile sul sito dell’editore nella pagina EVENTI&INCONTRI.
Per informazioni e richieste di interviste:
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Laboratorio delle parole
Francesca Rossini: francesca.rossini@laboratoriodelleparole.net
Ufficio stampa Italia
studio mun
Eleonora Doci: eleonora.doci@studiomun.it
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