Passeggiata teatrale sulle tracce de “Il ladro di ragazze” di Carlo Silini – Mendrisio… e dintorni.


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Ispirato al libro di Carlo Silini “Il ladro di ragazze”, Mendrisiotto Turismo ha il piacere di presentare una passeggiata teatrale unica nel suo genere!

Sono sei gli appuntamenti con un’esperienza teatrale “in movimento”, in cui i partecipanti potranno scoprire i luoghi dal sapore seicentesco che caratterizzano l’ambiente del Mendrisiotto descritto nel romanzo “Il ladro di ragazze”, di Carlo Silini, e incontrare alcuni personaggi narrati nel libro che vissero in quell’epoca e in quei luoghi. L’ambientazione è cupa e la storia truce e si presenta un Mendrisiotto molto diverso da quello che è oggi…

Tutte le informazioni qui: Mendrisiotto Turismo



In questo breve video l’autore spiega la trilogia:


Trovate (o potete ordinare) i romanzi nelle librerie e negli shop online.
Disponibili anche in formato digitale su più piattaforme.


La trilogia (maggiori dettagli nelle schede dei libri).

XVII secolo. Svizzera meridionale, Ducato di Milano. Alcune ragazze scompaiono misteriosamente. Mentre il “Ladro di Ragazze” terrorizza il territorio, un giovane affronta mille pericoli per trovare la sua amata. Amore, briganti, nobili e contadini, tradimenti e vendetta. Un thriller pieno di passione e umorismo. (scheda)

«Uno scrittore abile di far rivivere quel Far West nostrano rappresentato dalle terre lombarde e della vicina Svizzera nel Seicento. Luoghi che erano frontiera e terra di nessuno, contese tra la Confederazione elvetica, che però aveva il suo cuore oltre le Alpi, e Milano, dominata da una Spagna all’inizio del suo declino. Gli unici realmente interessati a quelle terre parevano gli inquisitori della Diocesi di Como, sempre alla ricerca di “eretici” e streghe in quest’epoca oscura di scontro tra cattolici e protestanti.»
L’Unione Sarda


Nel Seicento, tra il Ducato di Milano e i baliaggi svizzeri, Maddalena de Buziis è braccata da un sicario inviato dall’enigmatico Uomo dei Trii Böcc. Decide di reagire e, simbolo di resistenza femminile, affronta i suoi persecutori e un processo per stregoneria. (scheda)

«Solido l’impianto storico, avvincente la trama, intensa la narrazione, efficace la caratterizzazione di ambienti, personaggi, situazioni, sensazioni, passioni: Carlo Silini conduce ancora una volta il lettore con mano sicura tra perdizione e redenzione, in un Seicento arcaico e selvaggio connotato da figure di donne indimenticabili, fra la Svizzera e il ducato di Milano.»
Convenzionali


Nel Seicento, il truffatore Bargniff, condannato a morte, racconta la storia di Maria del Maté e Maddalena de Buziis, musa dei carnevali milanesi e strega dei baliaggi svizzeri. Nessuno gli crede, ma le sue parole evocano inquisitori e fanatici. (scheda)

«Come per il primo libro (Il ladro di ragazze) l’aggettivo è: pazzesco. È una lettura divertente, mozzafiato, leggerlo è come stare sulle montagne russe»
Septem Literary



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