“Sant’Onofrio e la contessa” di Rosario Vitale – Il Leggilibri – Rai


© Rainews.it, 12.10.2024

Il Leggilibri – Il lato soleggiato della letteratura

Segnalato anche “Sant’Onofrio e la contessa” di Rosario Vitale

In buona compagnia di David Brubeck, oggi il Leggilibri vi accompagnerà nella realtà irreale dei romanzi storici e fantastici, sperando di soddisfare l’appetito di coloro che amano questi generi, o magari avvicinare chi mai se n’è nutrito.


«Credo di aver imboccato la giusta via. Sono in Italia, la terra della musica, giusto? Sono a Napoli, la città con la più grande tradizione. Se non qui, dove?»

Napoli, estate del 1737.

Rodolfo Pimi Degli Esposti, giovane benestante paraguaiano con la passione per la musica, sbarca per coronare il suo sogno di studiare nella città con la maggiore tradizione al mondo, Napoli.

Il giovane ha talento e riesce a dimostrarlo, ma non può dimenticare una ragazzina, Natalia, incrociata il giorno dello sbarco: molto povera, sopravvive raccontando storie in cambio di alimenti e qualche moneta. Il giovane ne subisce il fascino, quindi torna più volte al porto sperando di approfondire la conoscenza.

La vita di Rodolfo si svolge tra il conservatorio – dove stringe amicizia con Carmine, cadetto che si era opposto fin dalla più tenera età alla carriera militare e in seguito a quella ecclesiastica – ed il porto, dove pian piano conquista la fiducia di Natalia.
Il rapporto con la ragazza progredisce fino a trasformarsi in una vera relazione, che si compirà pienamente la sera dell’inaugurazione del Teatro San Carlo, alla quale i ragazzi hanno l’onore di partecipare.
A fine serata Rodolfo, Natalia e Carmine raggiungono il camerino del maestro Domenico Sarro per rendergli omaggio. Il maestro li prende subito in simpatia e li invita alla festa che si terrà presso sua sorella Anna. Durante il ricevimento incontrano altre personalità, tra cui Raimondo di Sangro, principe di Sansevero.

Sullo sfondo di una Napoli nel pieno del suo splendore, tutto sembra andare nel migliore dei modi per Rodolfo e Natalia, finché il destino non deciderà altrimenti.

Vitale racconta con uno stile semplice e elegante, affronta con gentilezza e naturale rispetto tematiche delicate senza mai cadere nel grottesco o nel banale. Tratteggia i personaggi nel profondo con essenziali ma efficaci descrizioni, lascia emergere le emozioni, gli struggimenti e i batticuori per la nascita di un amore, le titubanze nei momenti cruciali della vita, il dolore della separazione e della perdita.
La sensibilità di Vitale ci regala personaggi indimenticabili, pagine intime e coinvolgenti, che suscitano domande su temi attuali. Un piccolo libriccino con un ritmo narrativo lento in cui, purtroppo, la fine arriva troppo in fretta.

Mangialibri


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