Giorgio Genetelli “Il becaària”


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Giorgio Genetelli
Il becaària
Nuova edizione
15×21 cm, 144 pp, Euro 16,00
978-88-97308-91-1

Disponibile anche in versione digitale su più piattaforme

Il becaària – il forestiero, il villeggiante e, per estensione, lo sfaccendato – narra i “dolori” del giovane Mario Zanetti, diciassettenne sopracenerino nel Ticino degli Anni Settanta. Fra aneddoti di paese reali o romanzati, i turbamenti di un adolescente alla ricerca della propria identità porteranno il protagonista a scontrarsi con il mondo: con la scuola, con la mentalità dei compaesani e soprattutto con la meticolosa autorità paterna.
Questi dissidi e il definitivo insuccesso negli studi lo spingeranno ad allontanarsi dal domicilio e a trovare una temporanea via di fuga lavorando come stagionale ad Airolo. Qui, in un Ticino rurale sì e no, Mario incontrerà Anna e il dottor Faustini, figure che lo aiuteranno a prendere coscienza di sé.

Vicenda esemplare che rifugge da ogni esemplarità, Il becaària fa della leggerezza la propria ragion d’essere, e rivela una profondità ed una polisemia inattesa.


Il Genetelli è nato a Preonzo e l’hanno chiamato Giorgio, forse perché c’era tanta campagna. Falegname, giornalista, scrittore, blogger, telecronista sportivo, calciatore.
Per la GCE ha pubblicato il romanzo Merluz Vogn e la raccolta di racconti La conta degli ostinati.


Dello stesso autore:

cover gene    


RECENSIONI / SEGNALAZIONI

“Becaària” del regista ticinese Erik Bernasconi vince il Premio del pubblico alle Giornate cinematografiche di Soletta.

È “Becaària” il Prix du Public della 61esima edizione delle Giornate cinematografiche di Soletta. Il nuovo film del regista bellinzonese Erik Bernasconi ha convinto gli spettatori del più importante appuntamento dedicato al cinema svizzero dove è stato presentato in prima mondiale.

Tratto dal romanzo di Giorgio Genetelli pubblicato da Gabriele Capelli Editore, il film racconta la storia di formazione di Mario (interpretato da Francesco Tozzi), sedicenne che dopo una bocciatura a scuola viene mandato dal padre a lavorare per un’estate in montagna. Girato in Valle Maggia dopo la tragica alluvione dell’estate del 2024, Becaària è prodotto da Cinédokké di Savosa con la basilese Cineworx, RSI, SRG SSR e Arte ed è sostenuto dalla Ticino Film Commission.

Fra i film sostenuti dalla Ticino Film Commission che hanno ricevuto premi a Soletta anche Nessuno vi farà del male di Dino Hodic (Fiumi Film, RSI) che si è aggiudicato il Premio Visioni. A trent’anni dal massacro di Srebrenica, il documentario segue il regista, trasferitosi e cresciuto in Ticino, in un viaggio alla ricerca delle proprie radici e della propria identità.

Nell’ambito delle 61esime Giornate cinematografiche di Soletta, sono state infine assegnate anche le candidature ai Quartz, i premi del cinema svizzero. In lizza come miglior cortometraggio c’è anche “Cherubs”, l’esordio alla regia dell’attrice Anna Pieri Zuercher e del direttore della fotografia ticinese Pietro Zuercher Cherubs, prodotto da Cinédokké, Orisono e RSI.

Dal sito della Ticino Film Commission

Link: Ticino Film Commission – Becaària

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