Milano: Lara Fremder presenta ‘L’ordine apparente delle cose’ | BookCity Milano, Spazio Merini


COMUNICATO STAMPA

Milano, presentazione con l’autrice: sabato 16 novembre 2024 – Spazio Alda Merini

L’ORDINE APPARENTE DELLE COSE di Lara Fremder
Romanzo / Gabriele Capelli Editore

Per la prima volta a Milano, città dell’autrice, la presentazione del romanzo L’ordine apparente delle cose di Lara Fremder: racconto ambientato a Gerusalemme.

Appuntamento sabato 16 novembre, ore 18,30, presso Spazio Alda Merini in via Magolfa 30, all’interno del Festival ‘A casa di Alda Merini’ e nel palinsesto BookCity Milano.

Dialogherà con l’autrice Marco Bechis, pluripremiato regista, autore tra gli altri del film Garage Olimpo.

Protagonista del romanzo, pubblicato da Gabriele Capelli Editore, è Rachele Zwillig, 41enne che lavora come guida turistica, beve gin tonic durante Shabbat, non ama definirsi ebrea e soprattutto non vuole che le si dica chi deve essere.
Donna libera e intelligente, dalla vita sofferta, racconta la Terra Santa agli stranieri modellando la storia dei luoghi ai desideri di chi si trova di fronte, passando da una narrazione all’altra a seconda del suo sentire.

E racconta bugie: agli amici, a se stessa, alla sua famiglia, di cui rimangono, dopo il suicidio della madre, un padre distante, un fratello misterioso e cinque fotografie. Rachele, che per tutta la vita ha cercato di sfuggire al dolore del passato e di sfilarsi dall’idea di dover vivere la sofferenza come identità, proverà a ricostruire la sua vita affrontando i segreti che la sua famiglia, ammutolita dall’angoscia, ha custodito. In bilico tra il desiderio d’oblio e una profonda rabbia, dovrà scegliere se restare ancorata al passato o lasciare spazio alla riconciliazione.

Spiega Lara Fremder, figlia di un ebreo polacco scampato allo sterminio: “Con la parabola di Rachele racconto il trauma dell’Olocausto nelle generazioni. Uscire dal ruolo di vittima forse permette di chiudere il cerchio. Fare i conti con il passato cercando di affermare l’umanità potrebbe impedire la ferocia. Per tutto il romanzo Rachele grida il suo desiderio di pace, sapendo bene che la memoria ripiegata su se stessa e vissuta come un culto esclusivo è una minaccia e non un insegnamento”.

Dice Marco Bechis: “Dopo aver scritto con Lara sceneggiature per il cinema, ritrovarla in questo libro è stato folgorante. Già dal titolo riconosco il suo approccio unico. Le sue sono parole precise come lame che affondano nel profondo, parole che si trascinano dietro la Memoria del mondo, parole ironiche quando sfiorano il Sacro”.

BIO AUTRICE
Nata a Milano, città in cui vive, ha collaborato per molti anni con Studio Azzurro, realtà internazionale di ricerca artistica. Ha scritto soggetti e sceneggiature di film che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono stati presentati in concorso ai principali Festival di Cinema internazionali, tra gli altri Garage Olimpo di Marco Bechis. Scrive documentari e film di animazione.
Come regista ha diretto due cortometraggi tratti da due suoi racconti vincendo con il film Blu Sofa il Grand Prix al Festival International du court métrage de Clermont Ferrand. Insegna scrittura cinematografica al Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Locarno e alla Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti di Milano. L’ordine apparente delle cose è il suo primo romanzo.

ESTRATTO DEL LIBRO
«Mi chiamo Rachele Zwillig e sarò la vostra guida. Voglio dirvi da subito che qui non servono mappe e satelliti. Qui è bene perdersi. Perdersi significa non cercare risposte, quindi non fatemi domande se non strettamente necessarie.
Non interrompete il vostro smarrimento di fronte ad apparenti certezze. Mantenete il disorientamento, mantenetelo il più possibile perché è questo ciò che ha valore.
E quando avrete la sensazione di esservi ritrovati, guardandovi intorno vivrete un’inevitabile contraddizione: da un lato la realtà oggettiva con tutti I margini di errore, dall’altra la realtà unica, quella che siete voi a cogliere e che varia a seconda del sapere, del vissuto, dello stato emotivo. E ancora non basterà, perché il vostro sentire dipenderà dalle nuvole, dal vento, dall’azzurro del cielo, dalla stagione, dalla luce. Qui nessuno può darvi certezze. Nemmeno io, ovviamente. Qualcuno allora si domanderà: perché mai dovremmo pagare una guida per muoverci tra le mura di questa antica città senza avere alcuna certezza? Non lo so. Il pagamento, non a caso, è anticipato. Seguitemi…»

FESTIVAL ‘A CASA DI ALDA MERINI
In programma dall’1 al 25 novembre a Milano, è un progetto CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere, in collaborazione con Associazione Culturale Alda Merini.
Il Festival è un omaggio alla grande poeta a 15 anni dalla scomparsa e si svolge in buona parte presso Spazio Alda Merini. Organizzato e diretto da CETEC, vedrà la partecipazione di artisti, musicisti e performer con eventi ispirati a poesia, teatro come forma di azione sociale, musica come ricerca e sperimentazione e letteratura. Dall’11 al 17 novembre Spazio Alda Merini ospita BookCity, con un focus speciale sul tema “Guerra e pace”, percorso tra storie di confine e trasformazione che si snoda attraverso narrazioni e poesia dando vita a confronti e riflessioni sull’attualità.

L’ordine apparente delle cose di Lara Fremder | 168 pp – 18 Euro – ISBN: 978-88-31285-44-5


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