Home

 

Il Premio Studer/Ganz per la migliore opera prima in prosa è rivolto ad autori esordienti di età inferiore ai 42 anni; è stato istituito nel 2006 e dal 2015 è stato esteso alla Svizzera italiana.

Informazioni:
Fondazione Studer/Ganz
c/o AdS, Autrici ed Autori della Svizzera, Konradstrasse 61, CH-8031 Zurigo
www.studerganzstiftung.ch


Premio Studer/Ganz 2017

Il premio Studer/Ganz 2017 è stato assegnato a Alexandre Hmine per il manoscritto “La chiave nel latte”. Il premio, che ammonta a 5000 franchi, viene attribuito alla migliore opera prima in prosa e prevede la pubblicazione dell’inedito presso l’editore Gabriele Capelli di Mendrisio. Una giuria di esperti composta di cinque membri ha selezionato il testo vincitore da una rosa di dieci partecipanti.

Alexandre Hmine è nato a Lugano nel 1976; si è laureato in lettere all’Università di Pavia, insegna presso il liceo di Lugano 1.

Storia di formazione di un ragazzo di origine marocchina, “La chiave nel latte” procede per frammenti di ricordi a cavallo tra il Ticino, dove il protagonista cresce con l’anziana Elvezia e un Marocco più sognato che reale. L’autore fa emergere la complessità dei personaggi e dei luoghi attraverso una scrittura che procede con naturalezza in contesti culturali e linguistici diversi.

La consegna ufficiale del premio si terrà nella primavera del 2018 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona.


Premio Studer/Ganz 2015

Il premio Studer/Ganz 2015 è stato assegnato a Virginia Helbling per il manoscritto «Dove nascono le madri».
Il premio, che ammonta a 5000 franchi, viene attribuito alla migliore opera prima in prosa e prevede la pubblicazione dell’inedito presso l’editore Gabriele Capelli di Mendrisio.
Una giuria di esperti composta di cinque membri (scrittori, traduttori, giornalisti culturali) ha selezionato il testo vincitore da una rosa di dodici partecipanti.

Virginia Helbling è nata a Lugano nel 1974; ha studiato lettere e filosofia all’Università di Friburgo, ha lavorato come giornalista ed è madre di sei figli.

Narrato in prima persona, «Dove nascono le madri» esplora le zone d’ombra di una giovane madre combattuta fra il desiderio di libertà e i doveri che il suo ruolo comporta. La musica attraversa l’intera opera, determinandone l’originalità e offrendo alla protagonista una possibile via di fuga creativa.

La consegna ufficiale del premio si terrà il 22 gennaio 2016 alle 18.30 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona. La laudatio sarà tenuta da Jacqueline Aerne del Consiglio di Fondazione Studer/Ganz; Virginia Helbling leggerà pagine dal suo manoscritto.

cover helbling GCE defi