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Il Premio Studer/Ganz per la migliore opera prima in prosa è rivolto ad autori esordienti; è stato istituito nel 2006 e dal 2015 è stato esteso alla Svizzera italiana.

Informazioni:
Fondazione Studer/Ganz
c/o AdS, Autrici ed Autori della Svizzera, Konradstrasse 61, CH-8031 Zurigo
www.studerganzstiftung.ch


Premio Studer/Ganz 2021

Il premio Studer/Ganz 2021 per una prosa inedita d’esordio è stato assegnato a Sabina Zanini. Il premio, che ammonta a 2000 franchi, prevede inoltre la pubblicazione del testo vincitore presso l’editore Gabriele Capelli di Mendrisio. Una giuria di esperti composta da scrittori, traduttori e giornalisti culturali ha selezionato il lavoro da una rosa di ventuno partecipanti.

Sabina Zanini è nata a Sorengo nel 1972; ha studiato Lettere moderne a Pavia, lavora come redattrice alla RSI.

Con voce narrante nitida, l’autrice costruisce la giornata tipo di un personaggio che volontariamente si esilia dai ritmi e riti della società contemporanea, rivendicando il diritto di chiamarsi fuori e rifiutando la logica imperante dell’apparire.

Il premio Studer/Ganz è rivolto ad autrici e autori esordienti; è stato istituito nel 2006 ed è giunto alla quarta edizione nella Svizzera di lingua italiana.

La consegna ufficiale del premio si terrà nella primavera del 2022 a Lugano presso la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana.

Informazioni:
Fondazione Studer/Ganz
www.studerganzstiftung.ch

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Premio Studer/Ganz 2017

Il premio Studer/Ganz 2017 è stato assegnato a Alexandre Hmine per il manoscritto “La chiave nel latte”. Il premio, che ammonta a 5000 franchi, viene attribuito alla migliore opera prima in prosa e prevede la pubblicazione dell’inedito presso l’editore Gabriele Capelli di Mendrisio. Una giuria di esperti composta di cinque membri ha selezionato il testo vincitore da una rosa di dieci partecipanti.

Alexandre Hmine è nato a Lugano nel 1976; si è laureato in lettere all’Università di Pavia, insegna presso il liceo di Lugano 1.

Storia di formazione di un ragazzo di origine marocchina, “La chiave nel latte” procede per frammenti di ricordi a cavallo tra il Ticino, dove il protagonista cresce con l’anziana Elvezia e un Marocco più sognato che reale. L’autore fa emergere la complessità dei personaggi e dei luoghi attraverso una scrittura che procede con naturalezza in contesti culturali e linguistici diversi.

La consegna ufficiale del premio si terrà nella primavera del 2018 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona.

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Premio Studer/Ganz 2015

Il premio Studer/Ganz 2015 è stato assegnato a Virginia Helbling per il manoscritto «Dove nascono le madri».
Il premio, che ammonta a 5000 franchi, viene attribuito alla migliore opera prima in prosa e prevede la pubblicazione dell’inedito presso l’editore Gabriele Capelli di Mendrisio.
Una giuria di esperti composta di cinque membri (scrittori, traduttori, giornalisti culturali) ha selezionato il testo vincitore da una rosa di dodici partecipanti.

Virginia Helbling è nata a Lugano nel 1974; ha studiato lettere e filosofia all’Università di Friburgo, ha lavorato come giornalista ed è madre di sei figli.

Narrato in prima persona, «Dove nascono le madri» esplora le zone d’ombra di una giovane madre combattuta fra il desiderio di libertà e i doveri che il suo ruolo comporta. La musica attraversa l’intera opera, determinandone l’originalità e offrendo alla protagonista una possibile via di fuga creativa.

La consegna ufficiale del premio si terrà il 22 gennaio 2016 alle 18.30 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona. La laudatio sarà tenuta da Jacqueline Aerne del Consiglio di Fondazione Studer/Ganz; Virginia Helbling leggerà pagine dal suo manoscritto.

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