CS – In libreria dal 26 ottobre “Farabutti e sventurate. Vite sbilenche a sud delle Alpi” di Carlo Silini


In libreria dal 26 ottobre per Gabriele Capelli Editore

Farabutti e sventurate. Vite sbilenche a sud delle Alpi
di Carlo Silini

Un viaggio nelle zone d’ombra della storia a sud delle Alpi, tra magia, violenza, superstizione e inquietudini contemporanee.

Con Farabutti e sventurate, Carlo Silini conduce il lettore in un viaggio affascinante e inquieto attraverso le zone d’ombra dei territori a sud delle Alpi, dove storia, leggenda, cronaca e magia si intrecciano fino a diventare, talvolta, indistinguibili.

Pubblicato da GCE-Gabriele Capelli Editore, il libro raccoglie storie di personaggi e vicende “sbilenche” che attraversano i secoli: seduttori magici e femmes fatales ante litteram, cacciatori di eretici e donne troppo libere per il loro tempo, banditi di confine, visionarie rinchiuse in carcere, ciarlatani e guaritori, anime erranti e persone convinte di poterle contattare attraverso le sedute spiritiche, untori e appestati, generali cinici, predicatori sessisti ed esoteristi colti.

Ne emerge una galleria umana sorprendente, a tratti grottesca e a tratti inquietante, capace di restituire un’immagine del territorio lontana da ogni cartolina. Il Ticino e le terre a sud delle Alpi diventano così il teatro di una storia fatta anche di paure, desideri, credenze, violenze, potere e tentativi di dare un senso a ciò che senso non sembra averne.

Il libro nasce anche da una domanda profondamente contemporanea. Di fronte all’“indigesto spettacolo della ferocia dei giorni che stiamo vivendo”, segnati dal ritorno del bellicismo, dalla normalizzazione della crudeltà e dalla riabilitazione di un linguaggio della violenza che sembrava appartenere al passato, Silini sceglie di guardare indietro. Non per costruire una semplice “storia dei cattivi” e delle loro vittime, né per indulgere nella nostalgia, ma per mettere in discussione l’idea rassicurante secondo cui un tempo, nonostante tutto, si stesse meglio.

È proprio questo sguardo a rendere Farabutti e sventurate qualcosa di più di una raccolta di curiosità storiche. Le vicende narrate compongono una mappa imperfetta ma rivelatrice delle zone grigie della cultura: luoghi nei quali sapere e superstizione, fede e paura, potere e desiderio si alimentano reciprocamente e difficilmente possono essere separati.

Il percorso del libro attraversa guaritori, seduttori e “acchiappafantasmi”; brutti ceffi di confine e il “Far West barocco” della banda Fontana; il Mago di Cantone e l’ultimo boia di Lugano; la persecuzione degli eretici e il convento della caccia alle streghe a Como; visionarie e veggenti; le fake news della battaglia di Arbedo; il passaggio di Suvorov; le epidemie di peste e la Spagnola; fino allo splendore ferito della Val Bavona e molto altro.

Ad accompagnare il lettore è una scrittura insieme erudita e narrativa, capace di muoversi tra documenti, immagini, cronaca e racconto senza rinunciare alla complessità. La prefazione è firmata da Pietro Montorfani.

Farabutti e sventurate racconta dunque il passato di un territorio, ma soprattutto le sue inquietudini più profonde. Perché ieri come oggi, quando il senso vacilla, qualcuno prova a riempire il vuoto. E qualcun altro, spesso, ne paga il prezzo.

In questo cortocircuito fra passato e presente sta la forza del libro di Carlo Silini: un’indagine sulle vite eccentriche e sulle paure di ieri che finisce per parlare, con sorprendente precisione, delle ossessioni di oggi.

Carlo Silini
Farabutti e sventurate – Vite sbilenche a sud delle Alpi
200 pp, Illustrazioni a colori, Euro 25,00 (I)
ISBN 978-88-31285-90-2

Nato a Mendrisio, Carlo Silini è stato caporedattore al Corriere del Ticino e dal 2023 dirige Azione, settimanale di cronaca e cultura della Cooperativa Migros Ticino. Ha vinto lo Swiss Press Award – il più importante premio svizzero di giornalismo – nel 2015 per la categoria carta stampata e nel 2017 per la categoria local. Uscito nel 2015, Il ladro di ragazze, sua prima prova narrativa, è stato per mesi ai primi posti delle classifiche della Svizzera italiana. Stessa sorte per il sequel del 2019 Latte e sangue. Con Le ammaliatrici chiude la trilogia (Gabriele Capelli Editore). La sua ultima pubblicazione è il saggio Storie dimenticate: per una geografia segreta del Ticino (ed. San Giorgio).

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